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Firenze, 11.6.26
Scrive in prima pagina due giorni fa il ‘Corriere’, “Arezzo di qui, Agrigento di là… I partiti si godono la loro giornata di corrida elettorale anche se lo stadio è sempre più vuoto, e l’astensione sfiora ormai la metà dell’elettorato” ( https://www.civitasdemocratica.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/06/Corriere_090626.pdf ). Aveva già rincarato la dose il giorno prima la Gabanelli, sempre sulla medesima testata, in merito all’ennesima riforma della legge elettorale, scrivendo che “questi continui cambi di formula non sono nell’interesse di chi vota, ma di chi vuole governare” ( https://www.civitasdemocratica.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/06/Corriere_FI_080626.pdf ).
Va riconosciuto al Presidente del Consiglio comunale Guccione, nell’incontro che ci ha concesso come gruppo denominato ‘Per una svolta urbanistica a Firenze’, di aver accennato all’art. 49 della Costituzione come elemento di partecipazione, che testualmente recita “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”; ma come ho ricordato durante un Consiglio di quartiere aperto ( https://www.civitasdemocratica.it/2025/05/29/intervento-leopoldine-29-5-25/ ), senza una legge attuativa attesa da oltre 70 anni, questi sono oramai diventati “gusci vuoti”; espressione, quest’ultima, del costituzionalista Cassese.
Nel 2012 si era pertanto tentato di dare una definizione di ‘Postdemocrazia’: “E’ quel regime nel quale il potere economico ha preso il sopravvento nei confronti del potere politico. Ad esempio, mentre trenta anni fa era l’urbanistica che regolamentava l’edilizia, oggi avviene esattamente il contrario: prima si costruisce e poi con una legge ‘ad hoc’ si rende legale ciò che si è costruito illegalmente. O più semplicemente, dopo aver incassato denaro pubblico, nemmeno si costruisce” ( https://www.civitasdemocratica.it/2012/10/24/postdemocrazia-dipende-da-noi-o-da-voi/ ); come due anni dopo, nel 2014, di aver provocatoriamente proposto, “perché la partitocrazia nasce proprio lì”, di eleggere a sorte, tra i cittadini volontari, il Presidente di quartiere ( https://www.civitasdemocratica.it/2014/11/22/youdorm/#Civitas ).
Venendo a tempi più recenti, si riporta quanto scritto in un post di marzo dell’anno scorso: «‘Il governo delle leggi vergogna‘ titolava ‘L’Espresso’ il 28.12.24 denunciando una “deregulation edilizia totale” dove al posto di “fabbricati per imprese artigiane” vengono costruiti grattacieli “in assenza di un piano urbanistico”, senza più vincolo “a realizzare, insieme a nuovi palazzi, anche i servizi per la città: parchi, scuole, biblioteche, case in edilizia sociale, parcheggi, marciapiedi, piste ciclabili…”: le vicende milanesi inducono a riflettere sulla logica con cui vengono portate avanti le opere nel capoluogo toscano che spesso piovono in testa ai cittadini senza che questi vengano prima coinvolti tramite un minimo di ‘débat public‘ sulla reale necessità legata al territorio» ( https://www.civitasdemocratica.it/2025/03/10/salvagente-firenze/ ), quindi elencando i casi più macroscopici, come il tunnel sotto l’Arno o il parcheggio interrato in Piazza del Cestello.
Ed il risultato è che mentre in Sicilia sono alle prese con il Ponte sullo Strutto, invece a Firenze, proprio per citare l’Assessora all’Urbanistica C.Biti, ci sono gli “elefanti nella stanza”. Al che a questo punto non è fuori luogo coniare il termine di ‘Furbanistica’ ( https://www.civitasdemocratica.it/2026/05/22/furbanistica/ ).
Se recentemente l’ex Ministro Giovannini ha lanciato la proposta del Ministero delle Città, la Prof.ssa Granata del Polimi nel suo recente libro intitolato ‘La città è di tutti‘ già parla, non a sproposito, di ‘Città affollate di persone sole’, non trascurando anche gli aspetti legati alla salute mentale, quando afferma che “Il corpo interagisce con lo spazio, queste interazioni modellano il cervello, che a sua volta genera la mente”. Mente che è “nel movimento e nell’incontro”. Incontro, si aggiunge, a cui dovrebbe seguire il confronto, che è ciò che oramai manca, insieme al senso di comunità.
Con diritto di tribuna, ad esempio, un cittadino dovrebbe essere messo in grado di chiedere formalmente una panchina in un parco, se necessaria; come poter opporsi, motivandolo, all’abbattimento di un albero accanto a casa sua: come accennato in un altro Consiglio di quartiere aperto di autunno scorso ( https://www.civitasdemocratica.it/2025/10/30/intervento-leopoldine-fi-30-10-25/ ), ben venga – e come promesso dalla Sindaca – la riforma dei quartieri per restituire loro un minino di budget. Senza che questo però rimanga una elemosina elettorale.
Ed a proposito di budget, il contesto economico è sotto gli occhi di tutti: caro affitti, bollette, sfratti, emergenza casa. Accanto alla geografia economica del Prof. Celata dovrebbe essere affiancata quella energetica (vedasi centrale al Sodo), visto che quantomeno qualche comune limitrofo a quello fiorentino, come ufficiosamente annunciato ad un recente convegno di ‘Firenze Domani‘, è riuscito a mappare gli edifici pubblici. Le tecnologie ci sono, i dati andrebbero aggregati e, nel rispetto della privacy, in parte messi a disposizione della cittadinanza per renderla più attiva e partecipe.
Essendo una delle sale di Palazzo Veccho dedicata a D.Sassoli, non si può non fare un cenno alla UE. Il Comune di Firenze, visto il recente coinvolgimento della BEI, ma coordinandosi anche con l’Istituto Europeo, potrebbe avviare “corsi di ingegnerizzazione del territorio” ( https://www.civitasdemocratica.it/2025/09/07/glocalizzazione-firenze-chiama-bruxelles/ ) in vista degli obiettivi 2050 con cui gli studenti potrebbero avviare le loro tesi di laurea o iniziative imprenditoriali.
Ma proprio perché la tecnologia non dovrebbe essere solo al servizio dei pochi, qualcuno ha appena lanciato la sua ‘Magnifica Humanitas‘. Più laicamente: a quando una ‘Magnifica Civitas’?
Giovanni Amaducci
Rassegna stampa: https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/regolamento-della-partecipazione-masi-presidente-commissione
Video audizione: https://www.youtube.com/live/wnroubh-054?si=rbmD0717VFCxpNRK
