Alla COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA
del PARTITO DEMOCRATICO

RACCOMANDATA R.R.

Con lettera del 16.6.16 la Convenzione Europea per i Diritti dell’Uomo (CEDU) ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato a dicembre 2015 in merito alla mancata partecipazione alla corsa per la segreteria PD del 2013, in quanto “La Corte ha constatato che non sono state esperite le vie interne” ( http://www.civitasdemocratica.it/documents/cedu/Cedu_160616.pdf ).

Si ricorda che in data 5.6.15 era stata spedita per raccomandata, e ricevuta il 6.6.15 ( http://www.civitasdemocratica.it/2015/06/05/ai-garanti-del-pd/ ), documentazione che, come ricordato anche nel ricorso CEDU ( http://www.civitasdemocratica.it/2015/12/02/ricorso-cedu/ ), secondo l’art. 8.3 avrebbe dovuto ricevere una risposta dalle Commissioni di Garanzia entro un indecifrabile “sessanta i” ( http://www.civitasdemocratica.it/documents/cedu/regolamento_commissioni_garanzia ): ma nessuna risposta è mai pervenuta. Per questo motivo, si è ritenuto di inoltrare ricorso direttamente alla CEDU il 2.12.15, entro i prescritti 6 mesi, anche perché siamo in presenza di un vuoto regolamentare circa un aspetto nevralgico della vita interna del PD, che lede palesemente il diritto di cittadinanza e di partecipazione politica.

Dopo l’invio dell’esposto del giugno 2015 ai Garanti, altre segnalazioni sono state inviate, tra cui quella del 2.12.16, due giorni prima del referendum costituzionale svoltosi lo scorso dicembre. In quest’ultima email, inviata a matteo@governo.it ( http://www.civitasdemocratica.it/2016/12/02/moment-act/ ), molti sono stati gli argomenti affrontati, che in maniera analitica non hanno fatto altro che anticipare le ragioni che avrebbero portato ad una sconfitta del SI. Come ad esempio quelle che riguardavano il Mezzogiorno e che lo stesso Segretario del PD ha riconosciuto come uno dei motivi della sconfitta referendaria. Sarà una coincidenza, ma il cambio di passo nella politica di gestione dei flussi migratori da parte del neo Ministro degli Interni, sembra aver recepito tali segnalazioni.

Come del resto rimane un po’ sospetta la voglia di correre alle elezioni e/o di indire un nuovo congresso-lampo con i vecchi iscritti, e non con una procedura congressuale, dopo la segnalazione dello scorso 31.1.17* ( http://www.civitasdemocratica.it/2017/01/30/rivoluzione-riciclista/ ), questa messa in copia non solo all’attuale Segretario ( segretario@partitodemocratico.it ) ma anche della Direzione Nazionale Antimafia ( segr.pna.dna@giustizia.it ).

Si ricorda per sommi capi alcune delle tematiche contenute nella documentazione del giugno 2015:

– Lettera all’allora Presidente del Consiglio e Ministri del Governo D’Alema su invecchiamento popolazione e istruzione superiore europea ( http://www.civitasdemocratica.it/documents/ortelius/ortelius_Dalema_191298 ).

– Lettera a Prodi e risposta su Istruzione superiore europea ed integrazione Unione Europea ( http://www.civitasdemocratica.it/documents/ortelius/ortelius_Prodi_050400 )

– Lettera al Presidente Obama, in qualità di cittadino statunitense, contro la speculazione finanziaria e caso MPS ( http://www.civitasdemocratica.it/documents/usa/obama_220213 ).

– Politiche in ambito della bioedilizia e risparmio energetico (a questo proposito si mette a disposizione copia dello stage, svolto negli edifici scolastici della Provincia di Firenze http://www.civitasdemocratica.it/documents/fse/presentazione_stage, nonché dell’esame orale per ottenere la qualifica in bioedilizia nel 2010 http://www.civitasdemocratica.it/documents/fse/presentazione, che non è certo un esame di Stato e che farebbe sorridere uno studente di Architettura, ma che può dare un’idea di come vi è consapevolezza che queste tematiche rappresentino una spinta per l’economia).

– Riforma giustizia con abolizione prescrizione ( http://www.civitasdemocratica.it/2014/11/22/youdorm/#Giustizia ).

– Riforma del lavoro con superamento art.18, flexsecurity e riforma centri dell’impiego ( http://www.civitasdemocratica.it/2012/03/08/vabbuo, http://www.civitasdemocratica.it/2014/11/22/youdorm/#Lavoro ).

Se è auspicabile che tutti questi argomenti abbiano costituito spunti di riflessione, a questo va aggiunto che da parte del sottoscritto non ci sarebbe stata nessuna forma di contrasto (anzi) per quanto riguarda le riforme in ambito di pubblica amministrazione, unioni civili, digitalizzazione; nonché riforma delle pensioni e introduzione di un servizio civile a causa dell’invecchiamento della popolazione. Questo ultimo aspetto, insieme a quello della disoccupazione giovanile, denunciato da quasi venti anni.

Si fa presente che nella scheda elettorale dell’8.12.13 vi era un preciso riferimento al tema dell’Europa, che per molteplici motivi allo stato attuale sembra essere stato un po’ disatteso; pertanto, visto che molti temi europei erano stati segnalati diversi anni prima della corsa alla segreteria del PD del 2013, si fa gentile richiesta di dare una puntuale spiegazione della mancata ammissione alla corsa alla suddetta competizione. In caso di mancata risposta, ci si riserva di inoltrare ricorso al Tribunale Civile di Roma, con il preciso intento di annullare/invalidare il risultato del 2013.

Per inciso, non va dimenticato, come accennato nelle conclusioni del fascicolo del 2015, che la richiesta di partecipare alla corsa per la Segreteria era stata fatta nell’estate del 2013, prima che l’attuale Segretario annunciasse la sua.

Firenze, 16.2.17

Giovanni Amaducci

NB: Il presente documento verrà inviato per email anche a Deputati, Senatori, Parlamentari UE (e non solo) del PD.

*30.1.17

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